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Al via ProRetePA: la Banca dati "Professioniste in rete per le PA"

26 settembre 2015


Il 25 settembre è stato presentato a Roma, presso la Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ProRetePA - http://prorete-pa.pariopportunita.gov.it - la banca dati delle professioniste in rete per le Pubbliche Amministrazioni.

Si tratta di una banca dati organizzata di curricula femminili, alla quale le Pubbliche Amministrazioni possono accedere con semplicità per individuare le professionalità più adatte da inserire ai vertici delle società e degli enti da loro controllati. La scelta di avvalersene è rimessa alle singole amministrazioni.
La banca dati è stata presentata nelle scorse settimane nelle Regioni Convergenza Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, destinatarie iniziali del progetto.

"ProRetePA è uno strumento essenziale per le donne ma, soprattutto, è fondamentale per assicurare trasparenza nei processi di nomina – ha detto Giovanna Martelli, Consigliera del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di Pari Opportunità -. Avendo a disposizione una banca dati di professionalità specifiche, non sarà più possibile sostenere che non ci sono abbastanza profili qualificati per fare nomine non basate sul merito. Per questo, l’obiettivo del Dipartimento per le Pari Opportunità è di poter estendere un domani, appena possibile, ProRetePA anche agli uomini”.

Dall’entrata in vigore della Legge sulle quote di genere (Legge Golfo-Mosca) “sono stati raggiunti importanti risultati che evidenziano un significativo incremento della presenza femminile sia nelle società quotate in Borsa, sia nelle società controllate dalle Pubbliche Amministrazioni – ha aggiunto Ermenegilda Siniscalchi, Capo del Dipartimento per le Pari Opportunità -. Tuttavia ancora molte società non rispettano i vincoli di legge e talvolta le amministrazioni che devono procedere alla nomina negli organi di amministrazione e controllo lamentano la difficoltà a individuare in breve tempo professionalità adeguate. Ciò accade in tutta Italia ma è avvertita particolarmente nelle Regioni del Sud”.

Proprio per questo, ProRetePA è nata nell’ambito del POAT Pari Opportunità, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), per accompagnare le Regioni Convergenza nella promozione della presenza femminile nei ruoli decisionali e nella diffusione di pratiche innovative per favorire la conciliazione tra vita e lavoro. La banca dati è stata realizzata in collaborazione con l’Università di Udine.

Secondo i dati presentati da Monica Parrella, Coordinatrice dell’Ufficio per gli interventi in materia di  Parità e Pari Opportunità del Dipartimento Pari Opportunità, la percentuale di donne nominate nelle società pubbliche che hanno rinnovato i propri organi sociali (consigli di amministrazione e collegi sindacali) dopo l’entrata in vigore della Legge sulle quote di genere e il relativo DPR di applicazione è  pari al 26,4% (rilevazione settembre 2015). Diversa la situazione nelle società che non hanno ancora rinnovato gli organi sociali, dove la presenza femminile è ferma al 13,9%.
Nelle Regioni Obiettivo Convergenza, ha aggiunto Parrella, “si osserva una percentuale più bassa di donne, in particolare in Calabria, Campania e Sicilia. Per questo si è reso necessario uno strumento di supporto per agevolare l’incontro di domanda e offerta di professionalità femminili”.

"Si tratta di un processo estremamente semplice e trasparente – ha spiegato Marina Brollo, direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Udine -. Dopo aver scelto username e password, le professioniste trovano all’interno della Banca dati tutta una serie di campi da compilare, dalla formazione alle eventuali esperienze già acquisite in Consigli di amministrazione e/o Collegi sindacali, fino alla descrizione delle proprie aspirazioni. Devono allegare il proprio Curriculum Vitae. Quanto alle Pubbliche Amministrazioni – ha proseguito Brollo – attraverso una serie di filtri possono selezionare i profili più adatti alle società di cui devono rinnovare i vertici".

All'incontro, moderato dalla giornalista del Sole 24 Ore Monica D'Ascenzo, hanno partecipato Ermenegilda Siniscalchi, Capo del Dipartimento per le Pari Opportunità; Maria Ludovica Agrò, Direttore Generale Agenzia per la Coesione Territoriale; Pia Marconi, Capo del Dipartimento di Funzione Pubblica; Monica Parrella, Coordinatrice dell’Ufficio per gli interventi in materia di  Parità e Pari Opportunità Dipartimento Pari Opportunità; Marina Brollo, Direttrice del dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Udine.

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