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Emblema della Repubblica Italiana

Presidenza del Consiglio dei Ministri

DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ

Rete per le Pari Opportunità

Testata registrata - n. 73/2008 del 26/02/08

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                logo progetto GeRPA

Il progetto GeRPA, nato grazie ad un accordo fra il Dipartimento per le Pari Opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Università di Ferrara, sottoscritto ai sensi dell’articolo 15 delle legge 241 del 1990 e rivolto alle Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), ha l’obiettivo di elaborare nuovi modelli metodologici ed operativi per la diffusione del bilancio di genere all’interno degli organismi pubblici.

Il progetto si inserisce nell’ambito delle attività svolte dal DPO in qualità di Organismo Intermedio del PON GAS e in particolare all’interno del Piano esecutivo dell’Asse D per le annualità 2013/2015 ove è stata prevista una specifica azione dedicata al “sostegno alle iniziative di bilancio di genere”.

Il bilancio di genere si configura come strumento strategico e operativo, utile al fine della programmazione, della rendicontazione e della valutazione delle misure adottate dalle pubbliche amministrazioni e dalle società da esse controllate.

Considerando il diverso ruolo che assumono Regioni e Comuni all’interno del territorio, il progetto GeRPA ha individuato specifici modelli operativi che trovano applicazione in un contesto piuttosto che in un altro, o in entrambi.

L’iniziativa progettuale è diretta a istituzioni pubbliche, organismi di parità, soggetti incaricati della programmazione cui devono essere rivolte azioni di sensibilizzazione e operatori pubblici chiamati ad realizzare le politiche strutturali.

Lo scopo finale del progetto è quello di promuovere ed incentivare l’utilizzo di uno strumento di valutazione delle politiche pubbliche affinchè si possano monitorare e valutare gli interventi che sono messi in atto dalle amministrazioni locali per la realizzazione non solo di pari opportunità di genere ma anche di una migliore qualità della vita della collettività.

Il progetto si articola in 3 fasi:

1. Approfondimento delle normative, della letteratura, delle esperienze, attraverso uno studio condotto sia livello italiano che internazionale.

2. Formulazione, a partire dall’analisi condotta nella fase 1, di ipotesi di struttura di bilancio di genere attraverso la predisposizione di templates per i differenti Enti. Ciascun modello propone degli indicatori costruiti in base alle persone nell’ente, agli organi di parità, al piano di azioni positive, e alle azioni portate a termine.

3. Disseminazione dei risultati del progetto ovvero presentazione e condivisione dei diversi modelli di Bilancio di genere predisposti, con le Regioni, i Comuni, le Università e le società controllate prese in esame.