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Emblema della Repubblica Italiana

Presidenza del Consiglio dei Ministri

DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ

Rete per le Pari Opportunità

Testata registrata - n. 73/2008 del 26/02/08

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"Il matrimonio forzato in Italia: conoscere, riflettere, proporre"

Con la pubblicazione "Il matrimonio forzato in Italia: conoscere, riflettere, proporre. Come costruire una stima del numero delle donne e bambine vittime in Italia di matrimoni forzati" il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha scelto di avviare un percorso conoscitivo e di approfondimento in merito ad un tema delicato e complesso quale quello del matrimonio forzato. Un  fenomeno che in Italia non è ancora divenuto oggetto di un discorso pubblico e politico, e per cogliere il quale mancano spesso le categorie di lettura persino in servizi attenti ai bisogni delle donne, mentre è materia di raccomandazioni e direttive internazionali ed europee che hanno prodotto esperienze consolidate di intervento sia sul piano normativo e conoscitivo, sia riguardo alle azioni intraprese dagli stati per prevenirlo e combatterlo.

La ricerca ha effettuato una ricognizione sulle indagini quantitative e qualitative più recenti o significative prodotte in Italia, in Europa e a livello internazionale, su mandato dell’ONU e dei suoi organismi, e sulla normativa e le azioni intraprese dai Governi, così da avere un quadro complessivo di riferimento per definire e qualificare il fenomeno del matrimonio forzato, comprendendo in questa categoria anche i matrimoni precoci, combinati o di convenienza in base alla letteratura internazionale in argomento ed ai vincoli normativi internazionali e nazionali. Si sono analizzate le legislazioni internazionali, europee e nazionali per costruire un quadro di riferimento normativo.  Inoltre è stato realizzato un approfondimento qualitativo attraverso un contatto con i Centri antiviolenza per comprendere se e come le vittime si rivolgano a loro ed un focus group realizzato a Roma con esperte del settore, oltre ad una rilettura di interviste a testimoni privilegiati, sul tema, raccolte tra settembre e dicembre 2013. Nella fase di approfondimento si sono acquisite dunque le principali ricerche italiane, tutte condotte con metodologia qualitativa, analizzando i risultati delle interviste realizzate e disponibili.