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Emblema della Repubblica Italiana

Presidenza del Consiglio dei Ministri

DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ

Rete per le Pari Opportunità

Testata registrata - n. 73/2008 del 26/02/08

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Principi della programmazione unitaria

In coerenza con i principi contenuti nel Quadro Strategico Nazionale 2007-2013, principi recepiti nella Legge Finanziaria 2007 (Art. 1, co. 863 e 864), Stato e Regioni hanno dato seguito in Italia alla riforma della politica di coesione europea unificando la programmazione della "politica regionale comunitaria" (finanziata con i fondi strutturali del bilancio comunitario e dalle risorse nazionali di cofinanziamento) con quella della "politica regionale nazionale" (finanziata dal Fondo per le Aree Sottoutilizzate). Tale riforma è tesa ad orientare le risorse di investimento suindicate verso gli Obiettivi di Lisbona.

La scelta di "unificazione" della programmazione ha trovato riscontro nella "settennalizzazione" complessiva della programmazione finanziaria tramite la legge finanziaria per l'anno 2007 che ha allineato lo stanziamento di bilancio sul FAS a quello previsto dal bilancio comunitario per i Fondi strutturali. La "settennalizzazione" dell'impegno di bilancio a valere sul FAS consente di armonizzare la programmazione delle risorse nazionali con quelle comunitarie allo scopo di favorire progetti di investimento a lungo termine e di maggior respiro strategico.

Nell'ambito di tale processo il CIPE, il 21 dicembre 2007, ha approvato la delibera di attuazione del QSN nella quale è contenuta la programmazione delle risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS). La delibera e il testo del QSN, approvato con decisione della Commissione europea il 13 luglio 2007, forniscono indicazioni rispetto alle modalità di gestione del processo di programmazione unitaria, nelle fasi di pianificazione, attuazione e monitoraggio e valutazione delle risorse FAS.